Ultime notizie

23 Luglio 2026
Grano: il TAR Lazio boccia il monitoraggio ISMEA sui costi medi
Il TAR Lazio annulla il "Monitoraggio dei costi medi di produzione in agricoltura: raccolto frumento 2025" di ISMEA: l'Istituto ha violato le garanzie di partecipazione procedimentale delle imprese mo...
21 Luglio 2026
Tavolo del grano: MASAF, con il ColtivItalia 40 milioni per contrastare l'emergenza prezzi
Un fondo da 40 milioni di euro nel ColtivaItalia e misure per ampliare la riserva di crisi che l’Ue ha messo a disposizione del comparto primario per compensare il caro fertilizzanti. Sono gli interve...
17 Luglio 2026
Direttiva nitrati: la Commissione Ue conferma il tetto dei 170 kg di azoto per ettaro
La Commissione Europea non cambia rotta: la normativa sui nitrati è "necessaria ed efficace". Il limite dei 170 kg di azoto per ettaro resta invariato, si potranno però usare con maggiore libertà i fe...
16 Luglio 2026
Sicurezza alimentare: l'ICQRF presenta il Report delle Attività svolte nel 2025
Quasi 55mila effettuate lungo tutta la filiera agroalimentare che hanno portato a emettere 5.559 contestazioni amministrative, 3.411 diffide e 132 notizie di reato inoltrate all'Autorità Giudiziaria, ...
14 Luglio 2026
Agrifish: Lollobrigida, l'Italia rilancia come pilastri la produzione, la protezione e la promozione
“Abbiamo rilanciato quelli che, a nostro avviso, devono essere i tre pilastri fondamentali per salvaguardare la Unione Europea e i Paesi che la compongono, garantendo prosperità ai popoli europei. Pro...

Le tecnologie

trattore
Avviare senza ulteriori rinvii la revisione periodica dell’intero parco delle macchine agricole, costruendo una rete nazionale di officine qualificate e procedure tecniche uniformi. È la principale richiesta che ha avanzato Gianni Di Nardo, il segretario generale di Federacma (Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio) nell’ambito della consultazione pubblica sulla revisione del Codice della strada, aperta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dal ministro Matteo Salvini. Di Nardo, in particolare, ha richiamato l’urgenza di rendere finalmente operativo un obbligo previsto da più di dieci anni, ma mai pienamente attuato.Il parco agricolo italiano è stimato in circa due milioni di mezzi, molti dei quali immatricolati da decenni e privi di dispositivi di sicurezza oggi indispensabili. Ogni anno il ribaltamento dei trattori provoca oltre cento vittime. La quasi totalità degli incidenti più gravi coinvolge macchine vecchie, spesso senza rollbar, cinture di sicurezza o altri sistemi fondamentali, mettendo a rischio gli operatori agricoli e tutti coloro che percorrono le strade sulle quali transitano
fotovoltaico
È legittima la norma che vieta di installare impianti fotovoltaici a terra in zone classificate agricole dai piani urbanistici. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale respingendo una serie di questioni di legittimità costituzionale sollevate dal TAR Lazio sul decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190.Secondo i giudici, sebbene il decreto legislativo introduca una serie di limitazioni, non compromette il raggiungimento degli obiettivi europei in materia di energie rinnovabili. Inoltre, la norma effettua un bilanciamento – “non manifestamente irragionevole” - fra interessi costituzionalmente rilevanti e riconducibili alla tutela dell’ambiente, quali la promozione della transizione ecologica e la salvaguardia del paesaggio agricolo, del suolo, delle colture, della biodiversità.Le motivazioni della ConsultaLa Corte ha anzitutto affermato che il TAR non aveva considerato che la norma censurata non vieta l’installazione di tutti gli impianti per la
Gesmundo Global Nobel Laureates Assembly on Artificial Intelligence and Nuclear War
“Il tema non è essere ‘pro’ o ‘contro’ l’IA, ma scongiurare il rischio del suprematismo tecnologico". Lo ha detto il segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, intervenendo questa mattina ai lavori della Global Nobel Laureates Assembly on Artificial Intelligence and Nuclear War, in programma al Borgo Laudato Si’ di Castel Gandolfo.L’iniziativa, promossa da una coalizione internazionale di istituzioni con il coinvolgimento della Santa Sede, riunisce Premi Nobel, capi di Stato ed esponenti del mondo scientifico, accademico, religioso e istituzionale internazionale, con l’obiettivo di elaborare la Rome Declaration on an Unarmed and Disarming Peace in the Age of Artificial Intelligence, documento di indirizzo per la governance globale dell’intelligenza artificiale e dei rischi legati alle nuove tecnologie.Gesmundo è intervenuto nella Sessione 7 – “The Common Good in the Digital Age: Artificial Intelligence, Democracy, and the Economic Revolution: Toward a New World Order”, dedicata alle implicazioni economiche e sociali
soia
Il Parlamento europeo ha approvato oggi, con 388 voti a favore, 248 contrari e 24 astenuti, un'obiezione formale al Regolamento Delegato 2026/2680. Il Refolamento punta a classificare alcuni combustibili da biomassa — in particolare quelli ottenuti da soia e olio di palma — come materie prime ad alto rischio indiretto di cambiamento dell'uso del suolo, il cosiddetto ILUC (Indirect Land-Use Change).La classificazione ad alto rischio ILUC comporta l'esclusione progressiva di questi combustibili dal computo degli obiettivi europei sulle energie rinnovabili, con un phase-out previsto entro il 2030. Il voto di oggi blocca questo percorso, rimandando la questione a un nuovo intervento normativo della Commissione.Cosa prevedeva il regolamento sull'ILUCIl Regolamento Delegato 2026/2680 nasce nell'ambito della revisione della
 Carbon Border Adjustment Mechanism
Cancellata la clausola che avrebbe consentito di sospendere il CBAM sui fertilizzanti in caso di crisi di mercato. Lo ha stabilito la Commissione per l’Ambiente, il Clima e la Sicurezza Alimentare (ENVI) del Parlamento europeo con il voto con cui ieri ha approvato il parere sulla revisione del Carbon Border Adjustment Mechanism, il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere.Il parere, che entrerà pienamente in vigore dal 1° gennaio 2028, allarga il perimetro di applicazione del CBAM includendo circa 180 prodotti a valle delle filiere di acciaio e alluminio. Introduce inoltre nuove misure anti-elusione, semplifica alcuni adempimenti per i partner commerciali dell’Ue e definisce criteri per il riconoscimento di sistemi di carbon pricing equivalenti a quello europeo, oltre a meccanismi di facilitazione degli scambi. Riguarda principalmente macchinari e elettrodomestici, ma ha appunto ampie ricadute anche sul settore primario.L’impatto sull’agricoltura
irrigazione campi
La difesa delle coltivazioni dagli effetti dei cambiamenti climatici, tra caldo record ed eventi estremi, passa sempre più dalla digitalizzazione delle campagne, con otto aziende agricole su dieci che sono pronte a investire in tecnologie capaci di ridurre il consumo di acqua, energia e fertilizzanti, monitorare lo stato di salute delle coltivazioni, dati su previsioni meteo e temperature, fertilità dei terreni e stress idrico, sviluppare varietà più resistenti con le Tea. È quanto emerge da un’analisi sul primo Censimento europeo sulla maturità digitale delle aziende agricole effettuato dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e diffuso in occasione del Global Conference on Smart Farming organizzato dalla Fao a Roma.Investimenti da 2,5 miliardi e crescita dell’agricoltura 4.0Secondo Smart Agrifood, gli investimenti in tecnologie 4.0 e 5.0 valgono complessivamente circa 2,5 miliardi di euro, mentre le aree agricole che 

Dal territorio

girasole
Il 2026 si preannuncia un anno più complicato per i cereali dell'UE, mentre le oleaginose registreranno un'altra annata di raccolto solido e le colture proteiche manterranno il proprio slancio positivo, nonostante delle rese inferiori. Sono le previsioni per la campagna agricola 2026 che effettua Copa-Cogeca, l'organizzazione che rappresenta gli agricoltori e le cooperative agricole europee. Le due associazioni sottolineano però che l'esito finale dei raccolti è fortemente condizionato dall'andamento meteorologico: le prossime settimane saranno decisive per confermare i dati definitivi di produzione, dal momento che i recenti eventi atmosferici potrebbero avere un impatto superiore alle attese iniziali.Cereali in calo del 6,6% dopo il rimbalzo del 2025
agricoltura
L’avvio del pagamento degli anticipi Pac per la prima volta a luglio risponde alle richieste di Coldiretti e rappresenta una boccata d’ossigeno per le aziende agricole strette nella morsa dell’aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche e degli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, tra caldo record, grandine e incendi. È quanto afferma Coldiretti in occasione dell’assemblea di bilancio della più grande organizzazione agricola d’Italia e d’Europa, che si è riunita a Roma al Teatro Eliseo alla presenza di centinaia di dirigenti provenienti da tutto il Paese, assieme al segretario generale Vincenzo Gesmundo, al presidente Ettore Prandini e al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.Proprio il pagamento anticipato dei fondi della Politica agricola comune è stata una delle richieste fatte dal segretario generale Gesmundo e accolta dal ministro. Proprio il pagamento anticipato dei fondi della Politica agricola comune è stata una delle richieste avanzate dall'Associazione.Una vera boccata d’ossigeno con i pagamenti, oltre 1 miliardo di euro, che
apicoltura api miele
Più alveari, più attenzione alla sostenibilità, ma anche costi elevati, clima instabile e margini sempre più stretti. È la fotografia dell’apicoltura italiana che emerge da "Honey Cost – Analisi di contesto e risultati economici dell’apicoltura italiana. Biennio 2023-2024", il nuovo Rapporto realizzato dal CREA, Centro Politiche e Bioeconomia. Il report rappresenta la prima indagine statistica realizzata in Europa sui costi aziendali delle aziende apistiche, e si avvale del contributo del Centro Agricoltura e Ambiente per gli approfondimenti su clima, patogeni e salute delle api.La produzione nazionale, secondo le stime, sale a circa 44 mila tonnellate e recupera rispetto al biennio precedente, ma resta esposta a forti incertezze. L’Italia inoltre vanta oltre 1,5 milioni di alveari l’Italia e si conferma tra i principali Paesi europei per patrimonio apistico. Clima estremo e fioriture primaverili compromesse rendono più difficile programmare l’attività aziendale. Sul mercato pesano inoltre importazioni competitive, domanda poco vivace e margini ridotti, che rendono più difficile riconoscere nel prezzo finale il reale aumento dei costi sostenuti dagli apicoltori.
grano
Basta mortificare il lavoro dei cerealicoltori. Ismea continui a monitorare i costi medi di produzione in un percorso che tuteli la filiera partendo da chi semina e raccoglie nei campi. Così Cia-Agricoltori Italiani richiamando la sentenza del TAR Lazio che boccia il monitoraggio Ismea, accogliendo il ricorso di quaranta società del settore molitorio insieme a Italmopa.Le critiche del TarIl Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha annullato il provvedimento con cui Ismea, a settembre dello scorso anno, aveva disposto il monitoraggio dei costi medi di produzione del grano duro per il 2025. Più precisamente, a essere contestati dal TAR non sono i numeri di Ismea, ma il mancato coinvolgimento delle aziende molitorie nella formulazione dei costi medi di produzione.Cia, invece, rivendica come provvedimento fortemente sollecitato, il riconoscimento dei costi medi di produzione proprio da parte di un ente 
trattore e trebbiatrice
“Dopo l’attesa pubblicazione del decreto attuativo con cui sono state definite le modalità per accedere al credito d’imposta per l’acquisto di carburante riservato all’autotrasporto e dopo la più che positiva notizia circa il soddisfacimento di tutte le richieste presentate dalle imprese ittiche per accedere alla medesima misura, c’è un solo comparto ancora in attesa di indicazioni operative: quello agricolo”. Lo fa notare il presidente della Copagri Tommaso Battista, rilanciando la preoccupazione delle imprese agricole per i forti ritardi accumulati nell’emanazione del decreto attuativo contenente i criteri e le modalità operative per utilizzare il credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo.“La Copagri aveva da subito accolto con grande favore l’introduzione della misura, pensata per mitigare gli effetti economici dell’aumento eccezionale del prezzo di gasolio e benzina legato alle forti tensioni internazionali”, prosegue il presidente, sottolineando che “l’intervento era originariamente previsto solo per la pesca e per l’autotrasporto, ma poi, anche grazie al forte pressing della Confederazione, era stato esteso alle imprese del Primario, includendo
frumento
Il raccolto nazionale 2026 di frumento tenero registrerà una crescita dei volumi produttivi nell'ordine del 10%, che porterà l’offerta a ridosso dei 3 milioni di tonnellate. È la stima che avanza ITALMOPA - Associazione Industriali Mugnai d’Italia, aderente a Confindustria e FederPrima, sottolineando che il nuovo raccolto presenta inoltre caratteristiche qualitative più che soddisfacenti sotto il profilo merceologico, ed in particolare del peso specifico del grano che determina la resa in macinazione, e igienico-sanitario.Permangono tuttavia alcune criticità per quanto concerne il tenore proteico che risulta, anche per via dell’incremento delle rese per ettaro che tendono a diluire la quantità di proteine disponibili, leggermente inferiore alle aspettative iniziali.La produzione nazionale non copre il fabbisogno domestico
trebbiatrice raccolto
Alla vigilia del tavolo convocato al Masaf per affrontare la crisi del grano duro, Confagricoltura chiede interventi tempestivi per tutelare la cerealicoltura nazionale. Il settore, a fronte della drastica perdita di redditività, fa i conti con costi di produzione in crescita del 10,5% in un anno. Sono diversi i fronti su cui bisogna lavorare per contrastare il calo delle quotazioni del frumento duro, oggi intorno ai 260 euro a tonnellata, rispetto al picco dei 515 euro raggiunto a metà 2022.Il contributo straordinarioPer la Confederazione occorre istituire un fondo straordinario dedicato, rafforzare i contratti tra produttori e trasformatori concentrando maggiori incentivi economici sugli agricoltori (non erogando quindi a favore dell’industria) eliminando il de minimis e consentendo di superare la soglia dei 50 ettari per contributo.La misura – spiega Confagricoltura – valorizzerebbe le produzioni agricole di
agroalimentare
Cresce la domanda interna per i prodotti agroalimentari, confermando e un trend positivo ormai consolidato. È quanto emerge da CREAgritrend, il bollettino trimestrale messo a punto dal CREA, con il suo Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia. In positivo, infatti, tutte le voci che compongono la domanda: i consumi finali nazionali  guadagnano lo 0,4%, gli investimenti fissi lordi  lo 0,7%, mentre la spesa delle famiglie per beni durevoli  cresce addirittura dell’1,1%.Dal lato dell’offerta, rispetto al quarto trimestre 2025, si registra una lieve flessione nel settore agricolo (-0,5%), mentre quello industriale e i servizi mostrano una crescita (+0,4%). Su base tendenziale, rispetto allo stesso periodo del 2025, risultano in crescita tutti i settori: agricoltura (+0,1%), industria (0,7%) e servizi (0,7%).Inoltre, prevale un clima di fiducia anche per i prossimi mesi. I dati raccolti su X dal 14 marzo al 15 giugno 2026 evidenziano una prevalenza del clima di fiducia nei confronti del settore pari al 61,4% di giudizi positivi (+5,4% rispetto

LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA PREVIA ISCRIZIONE   ISCRIVITI QUI

Simbolo Novalis Forum
Il Novalis Forum nasce proprio dal concetto di novalis, che in latino significa “maggese”, cioè un terreno agricolo lasciato a riposo per essere più fertile e produttivo l’anno successivo.

Ispirandoci proprio alla natura, questo evento in chiusura dell’anno vuole essere un momento di pausa produttiva, condividendo i dati di ricerca raccolti durante la stagione e confrontandosi per preparare al meglio gli impegni futuri.

Leggi