Ultime notizie

09 Settembre 2026
CREA: l'export agroalmentare cresce del 5,6% e supera i 72 miliardi
Nel 2025 gli scambi agroalimentari dell’Italia raggiungono nuovi livelli record: le esportazioni superano quota 72 miliardi di euro, con una crescita del 5,6% rispetto al 2024 mentre le importazioni t...
07 Settembre 2026
ONU: un dollaro investito contro il cambiamento climatico ne genera 15
Ogni dollaro investito per affrontare il cambiamento climatico e l'inquinamento atmosferico può generare circa 15 dollari di benefici economici. È quamnto emerge dal report pubblicato dal Programma de...
04 Settembre 2026
Istat: l'Italia va verso le coltivazioni ad alta specializzazione, ma abbandona frutta e olio d'oliva
L’Italia ha l’8,7% della superficie agricola utilizzata dell’Unione europea ed è quinta dopo Francia, Spagna, Germania e Polonia. Ha un peso elevato nella produzione di nocciole, riso, frumento duro, ...
02 Settembre 2026
Copa Cogeca incontrano Hansen: per le ondate di caldo servono politiche Ue per breve, medio e lungo periodo
Sostegno finanziario immediato, maggiore flessibilità nell'uso degli strumenti della PAC, coordinamento rafforzato a livello europeo, interventi che consentano di affrontare la crisi climatica non sol...
28 Agosto 2026
COP17: stanziati 1,3 miliardi di dollari per la terra, ma sulla desertificazione si tratterà ancora alla COP18
Finanziati 1,3 miliardi di dollari per contrastare la desertificazione, e un pacchetto di iniziative concrete su finanza climatica, pascoli e resilienza alla siccità. La questione più importante, ovve...

Le tecnologie

Commissione Europea
Rafforzare l'ecosistema dell'innovazione agroalimentare, dalla ricerca e dall'innovazione nelle fasi iniziali alla diffusione e alla diffusione sul mercato; accelerare la diffusione delle conoscenze e dell'innovazione in tutto il settore; porre l'accento sulle sfide e sulle esigenze degli utenti e sulla realizzazione di un impatto reale sul campo riunendo più attori, tra cui utenti finali, ricercatori e imprese, per co-creare, testare e dimostrare soluzioni in contesti reali, in modo da aiutare le start-up, le scaleup e le PMI ad avvicinare al mercato le innovazioni promettenti. Sono gli obiettivi della Comunicazione che lancia un nuovo approccio strategico alla ricerca e all'innovazione per un'agricoltura competitiva, resiliente e sostenibile, la silvicoltura, le zone rurali e i sistemi alimentari, che la Commissione Ue ha adottato questa mattina.Il documento punta a trasformare l'eccellenza scientifica europea in soluzioni pratiche per gli agricoltori, i silvicoltori, le comunità rurali, i ricercatori, le imprese alimentari e i consumatori, per un settore
allevamento
Escludere i bovini dal campo di applicazione della Direttiva sulle Emissioni Industriali (IED) e riportare le soglie di capacità per suini e pollame ai livelli previsti dal testo originario, superando l'impianto più restrittivo proposto dalla Commissione europea. Sono alcune delle novità apportate dalla ComAgri, la Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento europeo, che ieri ha approvato a larga maggioranza un pacchetto di emendamenti.Gli emendamenti sono stati adottati nell'ambito del parere che ComAGRI fornisce sulla proposta di revisione della IED presentata dalla Commissione europea. Si tratta però di un parere consultivo: la competenza principale sul dossier resta infatti in capo alla Commissione Ambiente, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare (ENVI), che dovrà ora tenere conto della posizione espressa dagli eurodeputati dell'Agricoltura prima di mettere a punto la propria relazione. Il testo dovrà poi essere negoziato in sede di Parlamento europeo nel suo complesso e, successivamente, con il Consiglio dell'Unione europea, prima di diventare legge definitiva.
 Direttore Generale della FAO, QU Dongyu
La regione Asia-Pacifico deve mettere scienza, tecnologia e intelligenza artificiale al centro della trasformazione dei sistemi agroalimentari, garantendo però che l'innovazione contribuisca a colmare, e non ad allargare, i divari digitali, rurali e di genere. È l'appello lanciato dal Direttore Generale della FAO, QU Dongyu, nel corso del suo intervento all'11ª Riunione Ministeriale APEC sulla Sicurezza Alimentare.La presa di posizione di QU Dongyu segue di poche ore la firma del Memorandum d'Intesa tra FAO e Hunan Agricultural University, un accordo che rafforza la cooperazione in materia di sicurezza alimentare, sviluppo agricolo sostenibile, agricoltura digitale e cooperazione Sud-Sud e triangolare, confermando il ruolo crescente della Cina come partner strategico nell'innovazione agroalimentare regionale.La fame resta una sfida apertaIl Direttore Generale ha sottolineato i progressi compiuti dalla regione asiatica
ape
Le api regine, quando sono esposte in modo prolungato a pesticidi e altre sostanze chimiche di sintesi, non subiscono passivamente l'accumulo di veleno nel proprio organismo, ma attivano un meccanismo di autodifesa che le porta a trasferire una parte consistente delle tossine assorbite direttamente nelle uova che depongono. È quanto emerge da una nuova ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Current Biology, condotta da un team dell'Università della California, Davis, in collaborazione con il Lawrence Livermore National Laboratory e il Servizio di Ricerca Agricola del Dipartimento dell'Agricoltura statunitense (USDA-ARS).Il fenomeno, definito dagli autori "trasferimento materno" delle sostanze contaminanti, non era mai stato documentato prima in modo così dettagliato nelle api mellifere e apre scenari nuovi sulla salute degli alveari e, di riflesso, sulla sicurezza alimentare globale, dato il ruolo cruciale delle api nell'impollinazione delle colture.La difesa chimica della regina
Pomodori
È sufficiente spegnere un gene per produrre dei pomodori resistenti alla siccità e alla salinità. È quanto ha scoperto un gruppo di ricercatori della Huai'an University, in Cina, guidato dai professori Guang-Long Wang e Ai-Sheng Xiong. Lo studio dimostra che disattivare un singolo fattore di trascrizione, chiamato SlERF.J2, rende le piante di pomodoro molto più tolleranti agli stress idrici e salini, due tra le principali minacce per le coltivazioni orticole a livello globale.Le minacce di siccità e salinità Il pomodoro (Solanum lycopersicum) è una delle colture orticole più importanti al mondo dal punto di vista economico, ma è anche estremamente sensibile alla carenza d'acqua e all'eccesso di sali nel terreno. Questi due fattori di stress provocano nella pianta una serie di reazioni a catena dannose: la chiusura degli stomi, il calo della capacità fotosintetica e l'accumulo eccessivo di specie reattive dell'ossigeno, molecole che danneggiano le cellule vegetali. 
agricoltura di precisione
L'agricoltura di precisione consente di ridurre i costi degli input per il 74% degli agricoltori nordamericani e di migliorare l'efficienza per il 70%. Incrementa i raccolti nel 59% dei casi e consente di risparmiare carburante nel 56%. Per il 49% degli agricoltori, infine, permette di raccogliere dati più precisi e quindi di migliorare la gestione operativa dell'azienda. Per il 56% degli agricoltori, tuttavia, le tecnologie di precisione hanno ancora un costo troppo elevato, mentre il 36% teme che gli investimenti non vengano ripagati. E in generale chiedono strumenti facili da usare. È quanto emerge da CNH Farmer Pulse: The AgTech Adoption Edition, la ricerca condotta da CNH Industrial, il colosso che controlla New Holland e Case IH, due dei maggiori produttori mondiali di macchine agricole.Un'indagine su 217 aziende agricole tra Stati Uniti e CanadaLo studio ha preso in esame un campione di 217 tra farmer e allevatori negli 

Dal territorio

temporale pioggia
Il maltempo in arrivo sull’Italia si abbatte sui danni causati dal caldo estremo aggravando la situazione nelle campagne dove le perdite dei raccolti arrivano fino al’80% in alcune aree, mentre le aziende agricole sono schiacciate dall’aumento dei costi, tra energia, fertilizzanti e irrigazione per salvare le colture. È il nuovo bilancio stilato dalla Coldiretti sui danni causati dai cambiamenti climatici, con i nubifragi che si alternano alla siccità prolungata, ponendo ancora una volta l’esigenza di interventi strutturali per salvare il Made in Italy agroalimentare.Tra caldo estremo, siccità, grandine e roghi i danni all’agricoltura italiana hanno superato i tre miliardi di euro, secondo una prima stima Coldiretti, con la scarsità d’acqua e le temperature elevate che stanno mettendo sotto pressione intere filiere. Mais, riso, seminativi, foraggi e produzioni zootecniche sono tra i comparti maggiormente colpiti.Il quadro nelle Regioni del Nord
Giansanti Confagricoltura
Acqua che non arriva nei campi, grano venduto sotto i costi di produzione, vigneti in cerca di equilibrio, bandi con risorse inferiori alla domanda delle imprese. L'agricoltura siciliana ha messo in fila i suoi conti all'assemblea generale di Confagricoltura Catania “Coltivare il futuro”. Alla tavola rotonda, moderata dal vicedirettore de “La Sicilia” Mario Barresi, hanno preso parte il presidente di Confagricoltura Sicilia Rosario Marchese Ragona, il capogruppo di Forza Italia in commissione Agricoltura alla Camera Giuseppe Castiglione, l'assessore regionale all'Agricoltura Luca Sammartino e il capo dipartimento del ministero dell'Agricoltura Marco Lupo.Il problema dell'acquaRosario Marchese Ragona ha affrontato una per una le priorità indicate dal titolo dell'assemblea, rivolgendo all'assessore Sammartino richieste puntuali. Sull'acqua è stato netto: “In Sicilia il problema non è soltanto la pioggia che non cade, è soprattutto l'acqua che non riusciamo a 
siccità
Fare di più e farlo in fretta. L’agricoltura non può più essere lasciata sola davanti alla crisi climatica che, anno dopo anno, mette a rischio produzioni, reddito e tenuta delle imprese. L’estate in corso lo dimostra ancora una volta, con un conto che supera già i 2 miliardi di euro per il settore primario, tra perdite nei campi e ore di lavoro evaporate. A questo si aggiungono gli effetti pesanti sulle rese agricole. È quanto sottolinea Cia-Agricoltori Italiani.La crisi in Italia e in EuropaIn Italia, tra luglio e agosto, le temperature massime hanno superato i 35 gradi in circa due giorni su tre, mentre nel Nord-Ovest le precipitazioni da luglio sono state inferiori di quasi il 50% rispetto alla media stagionale. Una combinazione di caldo estremo e scarsità d’acqua che ha colpito le colture proprio nelle fasi più delicate, con previsioni di resa totali ridotte su livelli paragonabili a quelli del 2003 e del 2022, ossia circa il 15% sotto la media degli ultimi cinque anni. I cali più pesanti si concentrano in 
agricoltura
L'Europa rischia di indebolire uno dei suoi asset strategici più importanti proprio nel momento in cui il cibo torna a essere considerato un'arma geopolitica. E' l'allarme che lanciano Copa e Cogeca, le organizzazioni che rappresentano gli agricoltori e le cooperative agroalimentari dell'Unione Europea, in un intervento firmato dal presidente di Copa, Massimiliano Giansanti, e dal presidente di Cogeca, Lennart Nilsson.La sicurezza alimentare diventa questione geopoliticaIl documento sottolinea come, a livello globale, l'agricoltura venga ormai considerata una leva strategica di primaria importanza. Gli Stati Uniti hanno inserito il tema della food security al centro del proprio National Farm Security Action Plan 2025, mentre la Cina persegue da tempo politiche volte a garantire l'autosufficienza alimentare interna. Anche la Russia, indicata come una minaccia crescente per la sicurezza dell'Unione, ha fatto
cioccolato
La bilancia commerciale dell'agrifood europeo, nei primi sei mesi del 2026, segna un disavanzo positivo di 23,9 miliardi di euro, ben 1,4 miliardi in più rispetto allo stesso periodo del 2025, ma calano sia le esportazioni, sia - in misura maggiore - le importazioni. È quanto emerge dal bollettino pubblicato dalla Commissione Ue.Le esportazioni si attestano infatti a 117,2 miliardi di euro, il 2% in meno rispetto al primo semestre 2025. Pesano in particolare sia l'aumento dei dazi negli Stati Uniti, sia la chiusura dello Stretto di Hormuz per i Paesi del Golfo. In positivo, invece, Egitto e Ucraina. Le importazioni subiscono una contrazione più accentuata (-3,6%, 93,4 miliardi). L'andamento in questo caso è stato influenzato da una serie di fattori, come il crollo del prezzo del cacao e il taglio alle importazioni di caffè, tè e spezie.I mercati che frenano di più l'exportIl calo più consistente delle vendite comunitarie riguarda proprio gli Stati
pioggia
Da una parte violente precipitazioni, grandine e nubifragi, dall’altra una siccità prolungata che ha già compromesso raccolti e pascoli e che le piogge arrivate negli ultimi giorni non sono riuscite a cancellare. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sul territorio nazionale, con le aziende agricole costrette a fare i conti con una situazione a macchia di leopardo che mette a rischio produzioni, redditi e lavoro con perdite che oscillano tra il 30% e il 50% e in alcuni casi anche superiori.Liguria, danni a ulivi e vitiIn Liguria resta critica la situazione nel Levante dopo l’ultima forte ondata di maltempo. I sopralluoghi nelle campagne confermano danni soprattutto a olivicoltura e viticoltura. Per le olive si stimano cascole mediamente intorno al 50%, mentre risultano colpiti anche i vigneti, in particolare nelle aree interessate dalla grandine tra Chiavari e Calvari, dove si fa ancora la conta dei danni.
Trentino
Brentonico, Trento. Sono 589 le firme depositate per indire un referendum sul modello agricolo e ridurre l'impatto dei prodotti fitosanitari, un numero ben  superiore alle 380 richieste. Il Comitato promotore chiede in sostanza di ridurre l'impatto dei prodotti fitosanitari impiegati nelle coltivazioni del territorio, e di imporre il rispetto di distanze di sicurezza tra le aree coltivate e i luoghi frequentati dalla popolazione, comprese abitazioni private, scuole, asili, parchi pubblici e strutture sanitarie. La proposta si estende anche alla tutela degli allevamenti, con nuove distanze da ricoveri di animali e apiari, e alla salvaguardia delle coltivazioni biologiche e delle risorse idriche presenti nel comune trentino. Il Comune però cerca una mediazione e il 20 agosto - successivamente al deposito delle firme - ha convocato un incontro.Nella riunione tra la Commissione Regolamenti del Comune e i rappresentanti del Comitato, quest'ultimo ha sostenuto le proprie istanze richiamando diversi riferimenti scientifici e ha rinnovato le critiche all'operato dell'Amministrazione, contestando quello che ha definito un orientamento ideologico.
Antonio Tajani Ministro Affari Esteri
Il Ministero degli Affari Esteri nomina Marco Rago come Inviato Speciale per le politiche internazionali dell'acqua. Avrà il compito di promuove l’azione diplomatica italiana sulla gestione sostenibile delle risorse idriche, valorizzandone i legami con energia, agricoltura e ambiente. Rappresenterà l’Italia ai principali consessi multilaterali e, nel 2026, seguirà in particolare gli eventi dedicati al tema e ospitati a Roma. Curerà inoltre il raccordo con amministrazioni, AICS e sistema della cooperazione, favorendo partenariati, sinergie pubblico-private e la definizione delle priorità italiane nel settore.Tajani: l'acqua è una sfida europea"Quella dell’acqua è una delle più grandi sfide europee ed internazionali che dobbiamo affrontare" ha scritto il Ministro Antonio Tajani annunciando la nomina. "Il caldo che fa evaporare le falde, la siccità che brucia le nostre campagne con danni enormi alle imprese e alla agricoltura, la necessità di rendere più efficienti le nostre reti idriche e combattere ogni forma di spreco. Proteggere le riserve d’acqua. Per questo ho deciso di nominare 

LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA PREVIA ISCRIZIONE   ISCRIVITI QUI

Simbolo Novalis Forum
Il Novalis Forum nasce proprio dal concetto di novalis, che in latino significa “maggese”, cioè un terreno agricolo lasciato a riposo per essere più fertile e produttivo l’anno successivo.

Ispirandoci proprio alla natura, questo evento in chiusura dell’anno vuole essere un momento di pausa produttiva, condividendo i dati di ricerca raccolti durante la stagione e confrontandosi per preparare al meglio gli impegni futuri.

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