Ultime notizie

22 Ottobre 2026
Caro-carburanti: Governo approva pacchetto da 70 milioni per agricoltura e pesca
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti da 70 milioni di euro per sostenere le imprese agricole e della pesca alle prese con il caro carburanti. Per l’agricoltura sono stanz...
20 Ottobre 2026
Bio: Consiglio e Parlamento siglano accordo per la competitività del comparto europeo
Raddoppiano le soglie di esenzione dalla certificazione per i piccoli operatori del biologico, l’equivalenza dei prodotti importati da 11 Paesi extra-Ue viene prorogata fino al 2036 e il logo europeo ...
13 Ottobre 2026
Novalis Forum 2026: la sicurezza di un nanomateriale si dimostra, non si presume
Le nanotecnologie rappresentano strumenti dalle potenzialità straordinarie, e vengono già ampiamente usati in moltissimi ambiti produttivi, dall'agroalimentare alla farmaceutica, dai materiali per il ...
12 Ottobre 2026
Novalis Forum 2026: sfruttare il microbioma delle piante per un’agricoltura più sostenibile
"La prossima rivoluzione agricola non sarà soltanto imparare a coltivare meglio le piante: ma sarà imparare a coltivare anche le comunità microbiche che vivono con loro". Lo ha detto Iris Bertani, ric...
09 Ottobre 2026
Novalis Forum 2026: dagli eluati microbici all’RNA, il futuro dei postbiotici in agricoltura
“Molto spesso non occorrono cellule vive per ottenere gli effetti: lisati cellulari, e surnatanti come gli eluati derivanti dalla produzione industriale dei microorganismi hanno effetti simili se non ...

Le tecnologie

serra
Il 68% dei cittadini Ue considera l’innovazione alimentare uno strumento utile per agricoltori e produttori, ma il 72% non si sente ben informato su alimenti, ingredienti e colture innovativi. È quanto emerge dall’ultimo Eurobarometro speciale, pubblicato oggi dalla Commissione europea, che offre una panoramica a livello Ue di come gli europei guardano ai cibi di nuova generazione.Un atteggiamento cauto, più aperto tra giovani e istruitiSecondo l’indagine, molti europei vedono nell’innovazione alimentare un modo utile per aiutare agricoltori e produttori a rispondere alle grandi sfide. Alimenti e colture innovativi possono rafforzare la resilienza e la preparazione del sistema alimentare europeo, ampliare le opzioni di produzione, sostenere la sicurezza alimentare e rispondere alle esigenze dei consumatori, nel rispetto degli elevati standard di sicurezza dell’Ue.
Fabio Vitale
Governance, il Sistema e il Dato. Sono i tre pilastri strategici che stanno guidando la trasformazione di AGEA da mero erogatore di liquidità a vero e proprio hub di intelligenza territoriale e agricola. “Oggi quello che caratterizza l’Agenzia è lo spirito di servizio nei confronti delle Regioni soprattutto dal momento che i contributi europei non sono più la nostra unica mission” ha evidenziato il Direttore dell’Agenzia, Fabio Vitale, intervenendo all'Open ARTEA, l’incontro istituzionale dell’ente pagatore regionale dedicato al futuro del comparto agroalimentare che si è tenuto a Firenze, presso il Palazzo degli Affari.Open ARTEA intende di concentrare e concertare le attività tra tutte le Istituzioni a supporto e sostegno delle imprese agricole e dei territori nelle loro specificità. All’evento hanno partecipato anche il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani; l'Assessore regionale all'Agricoltura Leonardo Marras; il Commissario di ARTEA Edoardo Fanucci.La centralità del dato
ENEA Maker Faire
Dall’Agricoltura spaziale alle tecnologie digitali, fino all’ Antartide, ENEA porta le frontiere della ricerca scientifica a Maker Faire 2026, la manifestazione dedicata all’innovazione tecnologica in programma dal 23 al 25 ottobre al Gazometro Ostiense di Roma. In questa XIV edizione, promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata da Innova Camera, ENEA sarà presente con stand sia nell’Area Università che nell’Area Agrocamera, dove i visitatori saranno coinvolti in esperienze interattive, giochi e persino degustazioni.I progetti sull'agricolturaPer quantoi riguarda l'agricoltura in particolare, nell’Area Agrocamera i visitatori potranno conoscere altri tre progetti targati ENEA sul futuro e la sostenibilità dell’alimentazione, a cominciare da “Le forme di sempre incontrano il gusto del futuro” (stand S20), un progetto nato dalla collaborazione tra il Laboratorio ENEA di Bioeconomia Circolare 
app smartphone
Agea invita tutti i cittadini, e in particolar modo i proprietari terrieri e gli agricoltori, a scaricare e utilizzare l’App IO, per semplificare i rapporti con la PA e, soprattutto, per contrastare i fenomeni fraudolenti. L'Agenzia già utilizza AppIO per inviare notifiche agli agricoltori sui pagamenti ricevuti; adesso punta a attivare procedure di trasparenza avanzate, mirate nello specifico al contrasto della indebita conduzione di terreni.Con gli alert, il proprietario può vigilare il terreno Non tutti i legittimi titolari di particelle agricole (i cosiddetti titoli di conduzione), infatti, sono agricoltori o possiedono un fascicolo aziendale. Di conseguenza, il rischio che terreni vengano inseriti illecitamente nei fascicoli di soggetti terzi per richiedere contributi europei non spettanti rappresenta una minaccia concreta che l'Agenzia intende azzerare.  Attraverso l’integrazione dei sistemi di monitoraggio di Agea con i servizi di notifica 
Agri-Hackathon dell'UE
Dalla riduzione degli oneri amministrativi al miglioramento della sostenibilità e al rafforzamento della trasparenza lungo tutta la filiera agroalimentare: le soluzioni innovative e digitali possono fare davvero la differenza per la comunità agricola europea. Prende il via oggi, e si svolgerà fino a domeni 18 ottobre, l'Agri-Hackathon dell'Ue. L'obiettivo è mettere in contatto i partecipanti con i massimi esperti in agricoltura, tecnologia e ricerca, nonché con leader aziendali e responsabili politici di tutta Europa.Le sfideTutte e tre le sfide condividono un'unica ambizione: semplificazione. Oggi gli agricoltori dell'UE si trovano ad affrontare una crescente complessità, per quanto riguarda gli obblighi amministrativi, i dati generati dalle loro operazioni e le richieste di informazioni loro rivolte lungo tutta la filiera alimentare.Sfida n. 1: Meno tempo sui moduli, più tempo nelle aziende agricole. 
fotosintesi
La fotosintesi risente anche del campo magnetico:  bastano dieci secondi in un campo magnetico quasi nullo per osservare variazioni misurabili nella fluorescenza della clorofilla. E' la conclusione a cui sono giunti i ricercatori del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, guidati dal professor Massimo E. Maffei, in una ricerca pubblicata su Scientific Reports (Springer Nature).I ricercatori hanno lavorato su Arabidopsis thaliana, pianta modello della ricerca botanica, mettendo a confronto tre situazioni: il normale campo geomagnetico, un campo ridotto quasi a zero e un campo più intenso del naturale. Le differenze più nette si sono viste con il campo quasi azzerato. In quel caso la fluorescenza della clorofilla è aumentata e, nelle analisi condotte sotto illuminazione, il fotosistema II (uno dei complessi che permettono alla pianta di sfruttare l’energia della luce) ha mostrato un’efficienza operativa inferiore. Cresciuta anche la dissipazione dell’energia in eccesso, un meccanismo con cui l’apparato fotosintetico si protegge. Il campo più intenso, al contrario, ha avuto effetti piuttosto contenuti.

Dal territorio

presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini
I 60 milioni a fondo perduto stanziati dal governo per consentire agli agricoltori di far fronte ai costi fuori misura sostenuti per l’acquisto del gasolio agricolo, da giugno a metà ottobre, danno finalmente un po’ di respiro a un comparto in totale apnea da crisi di liquidità. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, commenta il decreto-legge appena emanato in Cdm recante disposizioni urgenti e misure di sostegno al settore e aggiunge: “Le nostre due settimane di presidio, tuttora in corso davanti a Montecitorio, hanno sortito il loro effetto. Ora subito a lavoro per dare risposte strutturali e di lungo periodo che tirino fuori il Paese da uno stallo senza precedenti”.Per Cia, dunque, un primo intervento a sostegno del reddito delle imprese agricole che tampona almeno il 20% dei costi sostenuti fino a 45 centesimi a litro: “Adesso auspichiamo che tempi e metodo di erogazioni arrivino subito a compensare queste lunghe settimane di agonia per agricoltori e cittadini, più che mai dentro l’escalation di ripercussioni tra prezzi delle materie prime alle stelle e scaffali direttamente vuoti”.
agricoltura
Con una crisi energetica e produttiva che rischia di essere peggiore di quella causata dal Covid, l’Europa deve mettere in campo un nuovo Pnrr straordinario per l’agricoltura, con risorse aggiuntive rispetto alla Pac, per fronteggiare l’aumento dei costi di produzione, sostenere gli investimenti e garantire così la salute dei cittadini e la sopravvivenza delle imprese agricole che garantiscono a tavola cibo sano e sicuro. E’ la proposta lanciata dalla Coldiretti in occasione della giornata conclusiva del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato con la collaborazione di The European House – Ambrosetti.A rischio oltre 230 miliardi di pastiL’agricoltura sta affrontando una crisi che rischia di essere persino più grave di quella vissuta durante la pandemia. Guerre, esplosione dei costi energetici, tensioni commerciali e instabilità geopolitica stanno mettendo sotto pressione la tenuta economica delle imprese e la capacità produttiva europea e mondiale. Secondo un’elaborazione del Centro Studi Divulga, se 
agricoltura
"Un passo importante verso la certezza del diritto per gli operatori del settore biologico e per evitare interruzioni al commercio internazionale". Con queste parole Eduardo Cuoco, direttore di IFOAM Organics Europe, ha accolto l'accordo siglato da Parlamento europeo e Consiglio sulla revisione mirata del regolamento UE sull'agricoltura biologica. "La nostra priorità ora è garantire che l'accordo venga attuato in modo concreto e che la tabella di marcia per la legislazione secondaria venga definita rapidamente, in stretto dialogo con il settore biologico. Per rafforzare la competitività del settore biologico, abbiamo bisogno di norme chiare, stabili e prevedibili, salvaguardando al contempo gli elevati standard biologici che sono alla base della fiducia dei consumatori”.Molti aspetti positivi e un difettoSecondo l'associazione europea che riunisce allevatori e agricoltori billogici, l'intesa risolve questioni chiave che hanno portato alla revisione dell'Atto base, in particolare quelle relative all'uso del logo biologico UE sui prodotti
cibi ultraprocessati
Il 78% degli italiani vuole che l’Unione europea intervenga per ridurre il consumo di alimenti ultraformulati, ma solo il 26% controlla gli ingredienti degli energy drink. Cinque milioni di persone si affidano all’intelligenza artificiale per costruire la propria dieta, ma poi il 47% ammette di essersi imbattuto in informazioni rivelatesi false. Tre cittadini su quattro sono stati almeno una volta vittime di inganni a tavola, e il 74% non è riuscito a trovare prodotti 100% italiani quando li cercava. Sono i dati che emergono dal rapporto Coldiretti-Censis “La filiera della buona salute: la centralità del cibo italiano”, diffuso alla vigilia del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione. L’evento, organizzato da Coldiretti con la collaborazione di The European House - Ambrosetti, si terrà a Roma nelle giornate di domani e dopodomani. Nelle due giornate istituzioni, esperti, accademici e protagonisti del mondo medico, economico, finanziario e politico si confrontano con il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il presidente Ettore Prandini.Consumatori a “sovranità limitata”
Seed Vault Svalbard Crea
"Questi semi riposti alle Svalbard non sono reperti da conservare, ma possibilità da tenere vive per il futuro. Testimoniano il valore di una ricerca pubblica che non si limita a produrre conoscenza, ma si assume la responsabilità di preservarla e renderla un capitale di conoscenza da mettere a frutto oggi e ancor più domani. Perché la biodiversità agricola è un patrimonio che non conosce confini e la sua tutela richiede cooperazione, visione e impegno condiviso". Così Alberto Cavazzini, Direttore Tecnico Scientifico CREA, commenta il deposito di circa 300 varietà e popolazioni di frumento e riso della banca del germoplasma del CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali di Vercelli presso lo Svalbard Global Seed Vault, in Norvegia.Il Seed VaultDai campi italiani e dai laboratori CREA alla cassaforte scavata nella montagna artica: per la prima volta, un passaggio importante per la conservazione di un patrimonio genetico che racconta la storia
agricoltura
Mantenere il carattere comune della PAC, semplificandola per rispettare la diversità dell’agricoltura europea e garantendole un bilancio “a prova di futuro”; dare agli agricoltori e alle cooperative agricole la certezza di poter investire, produrre e rinnovarsi; rendere l’agricoltura un pilastro della competitività europea e creare mercati funzionanti. Sono alcune delle richieste che avanzano Copa e Cogeca con la Dichiarazione di Stoccolma. Il documento è stato pubblicato in occasione del XII Congresso che ha riunito i leader della comunità agricola europea in un momento decisivo per l’Europa e per il futuro della sua agricoltura. “Oggi è l’ultima occasione per l’Europa di ricostruire la propria agricoltura su solide basi” scrivono le associazioni rivolgendosi ai capi di Stato e di governo dell’Unione europea. È necessario “compiere la giusta scelta strategica per il nostro futuro comune e rafforzare – e non indebolire – le fondamenta dell’agricoltura europea”.Un settore sotto pressioneCopa e Cogeca descrivono un settore agricolo stretto tra cambiamenti
coltivazioni biologiche
In un mondo in cui oltre il 30% del cibo viene sprecato, la sfida globale non è produrre di più, ma garantire una nutrizione di qualità e sicurezza alimentare per tutti i cittadini, giusto reddito per gli agricoltori e tutela delle risorse naturali, in un contesto fortemente segnato dagli impatti climatici e dalle tensioni geopolitiche. In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, che quest’anno la FAO ha voluto dedicare al tema “Innovare oggi per nutrire il domani”, FederBio rimarca l’importanza di produrre meglio, rigenerando le risorse da cui dipende la nostra alimentazione, evidenziando le gravi conseguenze dell’agricoltura industriale, soprattutto nelle aree più vulnerabili del mondo.Secondo la revisione appena pubblicata sulla rivista Frontiers in Public Health dello studio sull’avvelenamento acuto da pesticidi condotto da ricercatori del Pesticide Action Network, ogni anno nel mondo si verificherebbero oltre 400 milioni di casi di avvelenamento acuto involontario da pesticidi tra i lavoratori agricoli, con quasi 11.000 decessi. Ma il bilancio, secondo i ricercatori, potrebbe essere ancora più pesante. Restano infatti esclusi dal
drone agricoltura
Dalla crescita delle competenze alla diversificazione delle attività, le donne sono protagoniste di un’agricoltura che cambia, pur dovendo ancora affrontare significativi divari occupazionali ed economici. In occasione della Giornata internazionale delle donne rurali e nell’ambito del 2026, Anno internazionale delle agricoltrici promosso dalle Nazioni Unite, il CREA pubblica L’Atlante delle donne nel settore primario. Dati statistici a servizio degli approcci di genere: la prima mappa organica della presenza femminile nell’agricoltura, nelle foreste, nella pesca e nelle aree rurali italiane."Il futuro dell’agricoltura italiana passa sempre più dalle donne" commenta Maria Chiara Zaganelli, Direttore Generale del CREA. "L’Atlante fotografa una realtà dinamica, qualificata e innovativa e ci indica una priorità: creare le condizioni perché sempre più giovani donne scelgano l’agricoltura e ne diventino protagoniste. Una sfida decisiva per la crescita del settore e la vitalità dei territori rurali".Le donne in agricoltura

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Simbolo Novalis Forum
Il Novalis Forum nasce proprio dal concetto di novalis, che in latino significa “maggese”, cioè un terreno agricolo lasciato a riposo per essere più fertile e produttivo l’anno successivo.

Ispirandoci proprio alla natura, questo evento in chiusura dell’anno vuole essere un momento di pausa produttiva, condividendo i dati di ricerca raccolti durante la stagione e confrontandosi per preparare al meglio gli impegni futuri.

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