Novalis Forum 2026: grande successo per la quinta edizione dedicata all’evoluzione continua
novalis forum
24 Settembre 2026

Grande successo per la quinta edizione del Novalis Forum, il consueto appuntamento annuale di confronto sui temi più attuali del settore agroalimentare, che si è svolto nella suggestiva cornice del Laboratorio Aperto Piacenza, ovvero quella che un tempo era la Chiesa del Carmine.

L’edizione di quest’anno si intitolava Res Perpetua, L’Evoluzione continua. Come ha spiegato Stefano Jondini, CEO di Expedia MRCC e promotore dell’evento, “Un’azienda che vuole fare innovazione deve prima di tutto innovare sé stessa, evolvendosi costantemente”. Nel settore agroalimentare, l’adozione di nuove tecnologie non rappresenta un atto isolato, ma è il risultato di una trasformazione interna, strategica e culturale, che necessita degli strumenti giusti per essere governata”.

Ad aprire il ciclo di conferenze, seguite con forte interesse dal numeroso pubblico intervenuto, sono state Roberta Renno, Federchimica Agrofarma, e Chiara Bastianelli, Federchimica Assobiotec. Nelle relazioni hanno affrontato le recenti aperture normative su due innovazioni in agricoltura: i droni e i

TEA. Secondo la Dottoressa Renno è necessario aggiornare il Piano d’Azione Nazionale per includere esplicitamente la sperimentazione e l’impiego dei droni nei trattamenti fitosanitari, definire linee guida per l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari applicati per via aerea e modificare la direttiva europea sull’uso sostenibile dei fitofarmaci per introdurre un quadro normativo specifico sui droni. La Dottoressa Bastianelli ha chiesto invece di implementare in modo uniforme il nuovo regolamento sulle TEA, rafforzare gli investimenti in Ricerca e Innovazione e promuovere un sistema di proprietà intellettuale equilibrato.

Paolo Veronesi, Family Banker e Supervisor in Banca Mediolanum, ha approfondito la finanza strategica per l’Agro 4.0. Secondo il Dottor Veronesi, infatti, un’impresa agricola deve lavorare su quattro fronti strettamente collegati tra loro: la gestione delle persone e dei talenti, l’utilizzo del TFR, la tesoreria aziendale e il passaggio della gestione da una generazione a quella successiva.

Sul palco del Novalis è salito quindi Nicolò de Rienzo, Co-Founder & CCO di LandPrint, che ha illustrato la Natural Capital Intelligence, ovvero come trasformare dati e benefici ambientali in valore per il business. A livello europeo, gli eventi naturali causano danni per 28,3 miliardi di euro all’agricoltura, ovvero circa il 6% della produzione complessiva.

La quarta relatrice è stata Francesca Di Pumpo, Regulatory Affairs Manager & Regulatory Biologist presso Syngenta Italia, dove si occupa degli aspetti regolatori legati ai prodotti fitosanitari e ai prodotti fertilizzanti, seguendo la preparazione dei dossier tecnico-scientifici e il dialogo con le autorità competenti. La Dottoressa Di Pumpo ha analizzato il Regolamento UE Omnibus Food & Feed, tracciando le priorità da seguire: una regolamentazione dei residui ancorata a risultati scientifici; investimenti nell'innovazione sostenuti da una protezione dei dati adeguata; un impianto che abiliti l'intera gamma di strumenti biologici e convenzionali a disposizione degli agricoltori; una riduzione concreta del carico amministrativo per le autorità degli Stati membri.

Ha preso quindi la parola Edoardo Puglisi, professore ordinario di Microbiologia Agraria presso l’Università Cattolica, sede di Piacenza, e coordinatore di un gruppo di ricerca attivo sulle interazioni microrganismi-piante, sugli indicatori di qualità del suolo e sull’applicazione di microrganismi e molecole utili per la nutrizione e la difesa della pianta. Il Professor Puglisi ha affrontato l’utilizzo di eluati microbici e RNA in agricoltura, analizzando le prospettive per l’applicazione di postbiotici. E in particolare ha evidenziato che spesso non occorrono cellule vive per ottenere gli effetti: lisati cellulari e surnatanti come gli eluati derivanti dalla produzione industriale dei microorganismi hanno effetti simili se non superiori.

Sul palco del Novalis è salita quindi Iris Bertani, ricercatrice associata presso il Laboratorio di Batteriologia dell'International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB) di Trieste. La Dottoressa Bertani, che negli ultimi anni ha lavorato anche su progetti applicativi dedicati allo sviluppo di soluzioni microbiche, tra cui biofertilizzanti, in un'ottica di agricoltura più sostenibile, ha analizzato il microbioma, sottolineando che la prossima rivoluzione agricola non sarà soltanto imparare a coltivare meglio le piante: ma sarà imparare a coltivare anche le comunità microbiche che vivono con loro.

A concludere i lavori del Novalis è stata Claudia Cusan. Dopo una lunga esperienza all’estero, la Dottoressa Cusan ha fondato in Italia S&C BEST, azienda specializzata in consulenza tossicologica e Corporate Member di Eurotox, Società di tossicologia europea.Nel suo intervento ha condiviso la grande esperienza maturata sulle Nanotecnologie, strumenti dalle potenzialità straordinarie che vengono già ampiamente usati in moltissimi ambiti produttivi, dall’agroalimentare alla farmaceutica, dai materiali per il food contact ai dispositivi medici, e che richiedono un approccio valutativo rigoroso e specifico.