Droni: a breve il decreto interministeriale che avvia la sperimentazione in agricoltura
drone agricoltura
3 Giugno 2026

E' in dirittura d'arrivo il decreto attuativo interministeriale per consentirre l'uso dei droni in agricoltura. Secondo quanto riporta Radiocor, infatti, l'on. Maria Chiara Gadda (IV) intervenendo in Commissione Agricoltura alla Camera ha spiegato che il Ministero intende "completare, entro pochi giorni, la fase di concertazione tecnica e interministeriale, così da pervenire alla definizione condivisa del decreto attuativo e consentire l’avvio della fase sperimentale prevista dalla norma".

Il contenuto del decreto

Il decreto interministeriale - che il MASAF deve adottare di concerto con il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, il Ministro della salute e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - dà attuazione all’articolo 13-bis del decreto legislativo 150/2012, introdotto dalla Legge 182/2025. Il testo deve definire "l'individuazione della tipologia di terreni agricoli e di colture o degli organismi nocivi che richiedono l'effettuazione dell'intervento, la tipologia di prodotti utilizzabili, nonche' le modalita' di attuazione del

presente articolo al fine di assicurare il minimo impatto sull'ambiente e prevenire danni alla salute umana e animale".

La sperimentazione di tre anni

E' prevista una fase di sperimentrazione di tre anni. L'irrorazione dei prodotti dovrà avvenire "con modalita' tali da garantire il rispetto dei principi generali previsti dal Piano d'azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari". I droni inoltre dovranno essere manovrati "da un utilizzatore professionale di prodotti fitosanitari in possesso di specifiche competenze e adeguatamente formato", e potranno volare "nel rispetto della disciplina sull'impiego dello spazio aereo attraverso i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto".

Il 20 aprile 2026 scorso si è tenuta la prima riunione interministeriale, a cui ha partecipato anche l’Enac in quanto Autorità di regolazione e controllo nel settore dell’aviazione civile. E' stato quindi costituito un gruppo tecnico di lavoro, costituito da esponenti dei ministeri coinvolti.