Commissione Ue: parte l'Agri-Hackathon, per mettere in contatto agricoltori, esperti, tecnologia e ricerca
Agri-Hackathon dell'UE
16 Ottobre 2026

Dalla riduzione degli oneri amministrativi al miglioramento della sostenibilità e al rafforzamento della trasparenza lungo tutta la filiera agroalimentare: le soluzioni innovative e digitali possono fare davvero la differenza per la comunità agricola europea. Prende il via oggi, e si svolgerà fino a domeni 18 ottobre, l'Agri-Hackathon dell'Ue. L'obiettivo è mettere in contatto i partecipanti con i massimi esperti in agricoltura, tecnologia e ricerca, nonché con leader aziendali e responsabili politici di tutta Europa.

Le sfide

Tutte e tre le sfide condividono un'unica ambizione: semplificazione. Oggi gli agricoltori dell'UE si trovano ad affrontare una crescente complessità, per quanto riguarda gli obblighi amministrativi, i dati generati dalle loro operazioni e le richieste di informazioni loro rivolte lungo tutta la filiera alimentare.

Sfida n. 1: Meno tempo sui moduli, più tempo nelle aziende agricole. 

Obiettivo: aiutare gli agricoltori a risparmiare tempo e migliorare l'efficienza. La sfida punta a sviluppare i giusti strumenti digitali trasformando le attività amministrative manuali in sistemi di segnalazione semplificati e automatizzati, riducendo gli oneri burocratici.

Sfida n. 2: Connettere i dati per campi più intelligenti. Obiettivo: aiutare gli agricoltori a semplificare il modo in cui gestiscono e utilizzano i dati generati dalla loro azienda agricola. La sfida intende costruire soluzioni che aiutino gli agricoltori ad affrontare l'ondata di dati generati da sensori, macchine connesse e dispositivi digitali nella loro azienda agricola e trasformarli in informazioni chiare e fruibili per le decisioni quotidiane.

Sfida n. 3: Dati in movimento, collaborazione potenziata. Obiettivo: aiutare gli agricoltori a semplificare il modo in cui condividono le informazioni e dialogano con i partner della catena del valore. La sfida punta a sviluppare soluzioni che semplifichino il flusso di informazioni tra gli agricoltori e i loro partner nella catena del valore, riducendo l'onere di comunicazione, garantendo che gli agricoltori mantengano il controllo dei loro dati e rafforzando la loro posizione lungo tutta la catena alimentare.