Agricoltura: Expedia MRCC partner del progetto InnoBio per modelli più sostenibili
Sede Expedia
9 Giugno 2026

Expedia MRCC è partner del progetto InnoBio, iniziativa promossa da Diachem S.p.A. nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027 di Regione Lombardia. InnoBio rappresenta un esempio concreto di innovazione aperta: un modello collaborativo che unisce competenze multidisciplinari e specializzazioni diverse per sviluppare soluzioni sostenibili e ad alto valore applicativo per la difesa delle colture di vite e pomodoro. La sinergia tra imprese e centri di ricerca – tra cui Università degli Studi di Milano, SACCO SYSTEM e LabAnalysis Life Science – consente di integrare ricerca scientifica, biotecnologie e strumenti di Agricoltura 4.0, con l’obiettivo di generare innovazione concreta e trasferibile sul campo.

Jondini, un passo significativo verso modelli più sostenibili

“Per Expedia MRCC è motivo di grande valore contribuire a questa iniziativa – sottolinea il Ceo di Expedia MRCC, Stefano Jondini -, che rappresenta un passo significativo verso modelli agricoli più sostenibili. Orientare la difesa

delle colture verso il futuro vuol dire realizzare ed adottare sistemi di difesa a basso impatto utilizzando biotecnologie e soluzioni innovative sempre nel rispetto dell’ambiente. Un ringraziamento a Diachem per l’opportunità e per la visione dimostrata nel promuovere un progetto capace di coniugare innovazione, collaborazione e impatto concreto”.

Il progetto InnoBio, della durata di 27 mesi, è finanziato dalla Regione Lombardia nell’ambito del PR FESR 2021–2027 e contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale e all’ottimizzazione dell’uso di prodotti fitosanitari tradizionali.

Nove progetti per ridurre l'uso di prodotti chimici

Il progetto è finalizzato a sviluppare 9 soluzioni innovative a basso impatto ambientale, come biotecnologie ed estratti botanici, per la difesa sostenibile di vite e pomodoro. Punta a ridurre l'uso di prodotti chimici, integrando l'agricoltura 4.0 e le esigenze di sostenibilità. Obiettivo principale è creare alternative biologiche e biotecnologiche per la protezione delle colture, limitando l'uso di agrofarmaci tradizionali. Finanziato dalla Regione Lombardia attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).