"Ieri la commissione Agricoltura della Camera ha approvato il Ddl Coltivaitalia: un provvedimento storico, il più importante per il settore primario italiano dalla legge Quadrifoglio del 1977. Oltre un miliardo di euro investiti nel triennio 2027-2029 per ridare forza, dignità e futuro all'agricoltura italiana". Lo dichiara Lino Ricchiuti, vice responsabile nazionale del Dipartimento Imprese e Mondi Produttivi di Fratelli d’Italia.
Secondo Ricchiuti, però, "Il Governo Meloni non si è fermato a questo. In tutta la legislatura ha già investito 16,8 miliardi di euro nel comparto agricolo. Cifre che la sinistra, quando governava, non ha mai nemmeno immaginato. Quegli stessi che oggi fanno le pulci a ogni provvedimento sono gli stessi che per anni hanno abbandonato le campagne italiane in nome di ideologie green imposte da Bruxelles, lasciando agricoltori, allevatori e pescatori senza tutele né prospettive".
Le misure del Coltivitalia
"Coltivaitalia risponde con i fatti: 300 milioni al Fondo Sovranità Alimentare per frumento, soia e filiere strategiche. Altri 300 milioni per l'allevamento italiano, per ridurre la dipendenza dall'estero e riportare sulle nostre tavole carne prodotta in Italia. 300 milioni per il Piano Olivicolo Nazionale, con una struttura commissariale dedicata al contrasto della Xylella fino al 2028. 150 milioni per il ricambio generazionale, con accesso al credito facilitato per giovani tra i 18 e i 41 anni e donne imprenditrici. Ben 8.417 ettari di terreni abbandonati rimessi in produzione attraverso bandi Ismea. Ricerca e innovazione potenziate con nuove assunzioni al Crea e investimenti in Intelligenza artificiale e agromeccanica di precisione. Meno burocrazia, con le pratiche dei Caa rese immediatamente esecutive".
L'impatto sul sitema
"Secondo le stime di The European House Ambrosetti, questi investimenti genereranno nel lungo periodo un impatto economico complessivo di 248 miliardi di euro per il sistema Italia. Il ministro Francesco Lollobrigida ha guidato questo percorso con determinazione, costruendo un provvedimento che porta la firma chiara di chi crede davvero nell'agricoltura italiana come pilastro della sovranità nazionale. Questa è l'Italia che amiamo: quella che affonda le radici nella propria terra e guarda al futuro con la schiena dritta. Il Governo Meloni e Fratelli d'Italia la stanno difendendo, concretamente, ogni giorno".