Misure specifiche per sostenere gli agricoltori e aiutarli a fronteggiare il brusco aumento dei costi dei fertilizzanti e dei prodotti energetici innescato dal conflitto in Medio Oriente. È l’obiettivo del regolamento approvato questa mattina dal Consiglio dell’UE.
Rafforzare la resilienza del settore
“Le recenti interruzioni delle catene di approvvigionamento globali e l’aumento vertiginoso dei prezzi dei fertilizzanti hanno esercitato una pressione significativa sul nostro settore agricolo” ha commentato Martin Heydon, Ministro per l’Agricoltura, dell’Irlanda che al momento detiene la presidenza del Consiglio. “La decisione di oggi dimostra che l’Unione Europea è determinata a rispondere in modo rapido e deciso per sostenere gli agricoltori europei e la nostra sicurezza alimentare”.
“Le misure forniranno agli Stati membri gli strumenti necessari per sostenere rapidamente gli agricoltori che devono far fronte all’aumento dei costi di
produzione e alle pressioni sulla liquidità. Questo rafforzerà la resilienza del settore agricolo e salvaguarderà la sicurezza alimentare in tutta l’Unione Europea” ha aggiunto Heydon.
Il contesto
La proposta era stata presentata dalla Commissione Europea il 12 giugno 2026, nell’ambito di un pacchetto più ampio di misure destinate a rispondere all’impatto della crisi in Medio Oriente sui mercati agricoli, in linea con l’indirizzo politico fornito in tal senso dai ministri dell’Agricoltura.
Il pacchetto complessivo prevede anche il rafforzamento della riserva agricola con ulteriori 300 milioni di euro provenienti dal bilancio UE per il 2026. A questo si aggiungono altre misure volte a potenziare la produzione europea di fertilizzanti, migliorare la resilienza delle catene di approvvigionamento e accelerare la diffusione di fertilizzanti bio-based, a basse emissioni di carbonio e circolari.
La rapida adozione del regolamento da parte del Consiglio conferma la determinazione dell’UE e degli Stati membri a rispondere con tempestività alle sfide geopolitiche in evoluzione, a sostenere gli agricoltori europei, a rafforzare la resilienza del settore agricolo e a proteggere la sicurezza alimentare in tutta l’Unione.
I contenuti principali del regolamento
Il nuovo regolamento consentirà agli Stati membri di fornire un sostegno finanziario urgente e mirato agli agricoltori più colpiti dall’aumento dei costi dei fertilizzanti e degli altri input produttivi, attraverso una modifica del regolamento sui piani strategici della PAC e del regolamento orizzontale.
Le misure adottate prevedono in particolare: un nuovo regime di liquidità nell’ambito dello sviluppo rurale, destinato al sostegno in caso di crisi; la possibilità per gli Stati membri di anticipare i pagamenti diretti agli agricoltori, aiutandoli a gestire le esigenze di cassa nel breve periodo; la possibilità di adeguare le dotazioni dei pagamenti diretti per il 2027, per riflettere le esigenze e le priorità nazionali.
Il nuovo regime di liquidità potrà essere cofinanziato fino al 65% dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e potrà includere anche fondi inutilizzati che altrimenti andrebbero persi. Gli Stati membri potranno inoltre aggiungere un finanziamento nazionale fino al 200%. Per garantire un’erogazione rapida e ridurre gli oneri amministrativi, il sostegno potrà essere versato come importo fisso per ettaro e attuato attraverso i piani strategici della PAC.
Il regolamento, allo stesso tempo, rafforza gli incentivi per pratiche agricole più efficienti, in grado di ridurre e ottimizzare l’uso dei fertilizzanti e di favorire il passaggio a fertilizzanti bio-based. L’obiettivo è contribuire sia alla resilienza economica sia alla sostenibilità ambientale del settore.
I prossimi passi
L’adozione di oggi rappresenta l’ultimo passaggio dell’iter legislativo. Dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, il regolamento entrerà in vigore il giorno successivo.